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laaaa
post pubblicato in Diario, il 18 marzo 2011



permalink | inviato da rove il 18/3/2011 alle 1:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
desaparecidos
post pubblicato in Diario, il 23 luglio 2007
Ho spento il cell,
non ne voglio più sapere.

Ora prendiamo tutto il mondo,
lo mettiamo in una splendia, bolla di sapone, e gentilmente
gli diciamo, tramite una piccola ma decisa spintarella, di andare dove vuole.



Non voglio sentir ragioni,
interferenze,
o quant'altro.


Lene mi piace perchè è vera,
perchè è dolce,
perchè mi ha sempre calmato.

Mi piace il suo animo,
mi piace cosa mi fa sognare e
immaginare.



Non odio le persone,
non odio la gente,
non odio le donne...
...per me a volte,  è  proprio come se tutte quste cose, non esistessero.

Non mi interessano le vostre cose,
fare questo quello,
andare quà andare là,
leccare questo culo quell'altro.

Non me ne frega un cazzo,
ho fatto quattro calcoli coi ricordi e mi sono messo
a ridere, ci manca pure che mi faccia venire i sensi di colpa.

Ho fatto una cosa brutta...
ho chiuso con marina,
e poi sotto i suoi occhi scherzavo con un'altra,
lei c'è rimasta male,
dovrei sentirmi in colpa perchè
so di essermi comportato freddamente,
ma in realtà...non me ne frega una cazzo.
Mai obbligarmi a fare qualcosa,
portare a costringermi a farlo,
divento qualcosa di incontrollabile, a livello di animo e cinicità della mente.

Poi ho beccato giulia,
carina, bella poteva nascere qualcosa,
poi prima io poi lei,
abbiamo fatto cose che hanno troncato sul nascere tutto.

E sinceramente, e qua tenetevi forte...
mi dispiace.

Ma quanto vi piace farvi i cazzi miei?
Tolta la vale che so che ci tiene a me,
la giulia, che adoro,
la roby, la desy e la lela
che so che nonostante io mi sia perso (desaparecidos) mi vogliono bene,
a tutti gli altri di me non frega un cazzo (tolte le streghe, ovviamente).

E parlo delle lady,
delle miss,
tutta sta gente misera
che gode nel gossip,
che si bagna per un murales,
che darebbe via il culo per un tatuaggio
o un piercing.
Che fa le calcolo e si avvicina al cuore
delle persone solo per calcolo.
Beh, per me...
Non contate un cazzo,
non valete un cazzo.

Che dovevo dirvi?
Boh, fumo o non fumo...um...
Un viaggio fra le stella con la mia Giulia?
Quando metto vicino stelle e Giulia,
di chi sto parlando...è ovvio.
Chissà se la Vale mi sta traducendo harry potter nuovo...
umm...grazie mille per ieri notte...

Per tutti gli altri io non so più come dirvelo,
levatevi dalle...ok?


Peace


Vi Odio. Ridatemi Buffy...

Troppi fighi in città
mi stanno tutto sul cazzo,
co sti jeans
sti capelli selvaggi
ste pose da figi,o sti rasati co gli occhialazzi sul viso,
ma andatevene tutti a cagari falliti.
Per non parlare delle Crew...
ma che cruuu cruuu ....
fate solo ridere voi le vostre crue i vostri yoo yoo
i vost



permalink | inviato da rove il 23/7/2007 alle 0:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
A volte... mi cadeva la penna dalle mani,
post pubblicato in Diario, il 5 dicembre 2006



Ora posso dirlo.

...Dopo anni di occhi chiusi...
...da solo alcuni giorni...
...ho ripreso a pensare...
...a ragionare...
...a combattere...

...pensavo che questi giorni non sarebbero più tornati...
...pensavo di aver perso...
...di esser diventato schiavo di mostri, sogni, spettri e fantasmi...
...pensavo di aver finito per perdermi nel gioco degli interessi...
...pensavo di essermi smarrito nella crudeltà, voracità della vita...
...pensavo di aver smesso di credere nel mondo, negli altri, in me stesso...
...me stesso, io ? Cosa ero più io? Chi ero io... per me stesso?...
...nulla...io non ero nulla...un incapace...
...schiacciato dal rimorso degli errori...
...schiacciato dall'incapacità di sistemare certe situazioni...
...schiacciato dalle aspettative di chi mi stava vicino...
...schiacciato dalla cattiveria di anime nere...
...dai giudizi sprezzanti di chi di me vedeva solo i difetti più goffi...

...pensavo loro mi avessero vinto...
...con i loro spettri...
...i loro sorrisi...
...le loro risate...
...i loro tagli agli occhi...del mio cuore...
...troppe volte, mi son piegato a terra...
...da solo...
...con il cuore in un pugno di gelide spine...

...lacrime, milioni di lacrime, hanno bagnato i miei occhi
le mie mani...scivolavano su di me portandosi via i pochi sentimenti che provavo nel cuore,
mi son trovato a pregar dio di farmi sentire anche e solo il dolore...

...perchè io... non sentivo più... neanche quello...

Ma ora mi sento come una facella,
Vedo stelle che brillano ovunque,
se guardo il cielo, se guardo attorno,
se penso ai volti di chi ho cercato e trovato, dio chi mi sta vicino,
se penso a tutti i volti che vedrò sorridere,
e a cui strapperò forse un sorriso...

...Ho scritto tanto, per rimanere legato a una strada, a una sensazione di purezza che sapevo fosse l'unica in grado di
guidarmi fuori da tutto questo labirinto intricato di sotterfugi...

...ho pregato cosi tanti da addormentarmi sul cuscino... senza accorgermene...

...I miei occhi, a loro va il mio pensiero, a loro che piangono, a loro che per me hanno perso la salute, a loro che hanno visto ogni cosa
prima un cuore, poi un ragazzo, lasciarsi andare... scomparire, lentamente...

...passo dopo passo...

...e loro non volevano, non volevano...

...come un bambino non volevano, e piangevano...

...ma io non capivo....

...non capivo il perchè di quelle, queste lacrime...

...ora piangono, ma su un sorriso sincero e un cuore caldo...

...grazie a chiunque, mi abbia teso una mano, a chiunque mia abbia regalato un sorriso ,
un abbraccio,
un sms, un pensiero... un gesto d'amore, in qualunque sua forma...
...
Ora arriva la parte più dura,
Liberarmi dei blocchi che tengo addosso,
Di ogni singola spina dal cuore,
troppi pesi,
troppi momenti di rassegnazione e sconforto pesano sul mio animo,
ricordi, che mi impediscono di essere caldo e felice,

di volare, in un sorriso sincero,
ho un'immagine di me stesso
racchiuso in un giaccone bianco grande
il cuore caldo,
e un sorriso sereno sul volto,
guanciotto finalmente non più scavato,

...è come un foto scattata da lontano,
...ma non da me, che odio le foto,
da qualcuno che mi pesca in un momento
di perfezione, di un qualunco che saprà capirmi e veder crollare in un istante ogni mia più piccola

barriera e arrivarmi al cuore...sentirlo battere...lui che ha paura di parlare...

...ma di cose da dire ne ha tante...
...ben oltre 21 grammi...




permalink | inviato da il 5/12/2006 alle 23:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
*Un Ricordo* di 4 anni fa
post pubblicato in Diario, il 11 settembre 2006
Una volta conobbi una ragazza splendida, si chiamava Silvia, era davvero un amore, bellissima, questo splendido video me l'ha ricordata... mi aveva completamente fatto perdere la testa, la prima sera che la baciai non credevo ai miei occhi, al pub, quella sera, ho toccato le stelle più belle... un ricordo splendido, che conservo nel mio cassetto più segreto e che nessuno potrà mai togliermi dagli occhi...ciao stellina***




permalink | inviato da il 11/9/2006 alle 2:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
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